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NOTE IDROGEOLOGICHE |
L'acqua è la sotanza più diffusa
sulla terra e ricopre i 7/10 dell'intera superficie. L'acqua
della terra è sottoposta ad un continuo movimento: per
effetto della radiazione solare evapora dal mare e dalle acque
continentali e si raccoglie nell'atmosfera, da quì condensandosi
ricade sulla terra sotto forma di pioggia, neve, grandine. Parte
dell'acqua precipitata (meteorica) scorre sulla superficie del
suolo, parte filtra nel sottosuolo e parte per evaporazione
torna nell'atmosfera completando così il suo ciclo naturale.
Le acque che penetrano nell'interno della crosta terrestre,
attraverso porosità delle rocce, fessure o voragini,
si arrestano allorquando incontrano uno strato impermeabile
di terreno; |
| si comprende quindi come gli strati
argillosi siano alla base della creazione e del mantenimento
della così detta circolazione sotterranea. Le acque meteoriche
sotterranee vengono definite "vadose" per distinguerle
sia da quelle acque che si formano
direttamente nel sottosuolo (origine endogena) per particolari
alterazioni delle rocce profonde e che sono chiamate "giovanili"
sia dalle acque "fossili" che sono il residuo di laghi,
paludi e mari estinti in epoche geologicamente passate ed ora
colmati da sedimenti. Le acque minerali sono sostanzialmente
acque sotterranee di origine meteorica, le quali durante il
loro tragitto sotterraneo, si depurano e si mineralizzano acquisendo
quei peculiari caratteri chimici, fisici ed anche organolettici
che ne determinano poi le proprietà "terapeutiche".
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